Intendendo promuovere un dibattito collettivo ed attendendomi ipotesi
e proposte maturate da tutti, ritengo indispensabile che tutti si
abbia la certezza di parlare dello stesso argomento.
Troppo spesso accade che un gruppo di persone, dibattendo un tema,
paiano più simili ad orchestrali che accordino gli strumenti prima del
concerto producendo uno stridente e rumoroso accozzarsi di suoni e
note, al posto della struggente melodia che ci attendiamo di ascoltare
e che ci ha portati a teatro...
In altre parole, il presupposto dal quale dobbiamo partire è che
esista un progetto.
Un progetto condiviso fra tutta la collettività e che da tutta la
collettività venga realizzato attraverso la collaborazione più ampia.
Ciò implica la personale consapevolezza di ciascuno.
Per questa ragione, Vi chiedo di valutare attentamente tutto ciò che
qui leggerete: ciascuno di noi è chiamato a fare la propria parte.
Nessuno pensi di cavarsela delegando altri. Anche perché, vedremo,
proprio nella comodità della delega risiede uno dei nostri errori
collettivi più grandi.
Il progetto di cui parliamo è quello di giungere, per la prima volta
nella Storia, ad essere titolari della sovranità monetaria, ovvero dei
diritti di emettere e gestire la moneta, in modo assoluto ed
esclusivo.
Come vedremo, chi detiene la sovranità monetaria decide il cammino
della Storia, potendo far compiere all'Umanità le azioni che crede.
Anche le più ignobili, innominabili ed autodistruttive, come le
guerre, la distruzione del Pianeta, le violenze su donne, bambini ed
anziani, gli orrori sul genere umano...
Come vedremo, da sempre la sovranità monetaria appartiene a pochissimi
individui che - nel tempo - hanno vieppiù perfezionato le proprie
tecniche di dominio e di perpetuazione del dominio, fino ad arrivare,
oggi, ad un passo dalla dominazione più totale e perfetta, la
dominazione non-imposta, ma anzi attuata su richiesta delle stesse
vittime !
Queste sono le analisi condivise fra chi riesce a giudicare l'attuale
situazione mondiale senza condizionamenti.
Alcuni giungono a considerare anche l'ipotesi dell'innesco
dell'estinzione del genere homo sapiens. Noi siamo più ottimisti. Ma
bisogna darsi da fare. Tutti.
Dobbiamo farci tutti carico delle nostre proprie responsabilità e
parlare l'un con l'altro, smetterla di fare il gioco di chi ci vuole
tenere divisi, capire quanto sia immediatamente indispensabile
l'adozione di un nuovo modello di sviluppo secondo il quale A) si
traggano dalla Natura le risorse che essa può rinnovare e quindi darci
senza pregiudizio, B) si produca una quantità ed una varietà di
rifiuti tale da poter essere naturalmente restituita all'Ambiente. Per
giungere a questi risultati è indispensabile che ogni popolo sia
proprietario della propria moneta.
Chi detiene la sovranità monetaria decide il corso della Storia.
Vogliamo farlo noi, finalmente? O preferiamo continuare a farci
prendere in giro da chi ci racconta che questo è il migliore dei mondi
possibili, come fossimo tanti Candide ?
Marco Cappelli
POST SCRIPTUM
Il dibattimento di analisi, ipotesi e proposte dovrà avvenire sulla
base di informazioni condivise: per questo andrò pubblicando
documenti, immagini, filmati, articoli; nel frattempo, chiunque
intenda sottoporre informazioni ed opinioni può comunque farlo senza
attendere il completamento della parte propedeutica.
Mi scuso sin d'ora con tutti per non essere riuscito ad ovviare due
limiti della nostra lingua: parlando ad una moltitudine di persone
isolate, dovevo decidere se rivolgermi a Voi dandoVi del Voi o
rivolgermi a ciascun te dandoti del tu; ho deciso che non è così
importante e quindi farò uso sia del Voi che del tu. Più spiacevole ed
irriguardosa, invece, è l'altra magagna: per quanto attiene sostantivi
ed aggettivi, dover fare prevalentemente uso della forma maschile
quand'anche si parli di oggetti che comprendono pure la parte
femminile del genere umano; me ne scuso, e faccio affidamento sul
fatto che le donne vorranno sopportare (anche!) questo fastidio... Ed
io, anche per quest'ennesima dimostrazione di superiorità, le
ringrazio tutte.
Chiudiamo anticipando che queste pagine verranno suddivise in:
1) Pagine introduttive (come questa)
2) Pagine propedeutiche (di illustrazione del quadro complessivo)
3) Pagine di dibattito
4) Pagine di proposta
Con il sussidio di:
i)bibliografia
ii) glossario
iii) archivio di materiali e documenti utili
Non mancherà il Cestino: come dico anche altrove, non intendo essere
censore delle opinioni altrui e quindi pubblicherò qualsiasi post (non
anonimo); a casa mia ognuno può/deve poter esprimere anche dissenso,
ma la maleducazione, la prevaricazione e la violenza non trovano
ospitalità, quindi i posts contenenti volgarità verranno pubblicati
nelle Pagine-cestino (così che, in ogni caso, chi vuole può giudicare
da solo/a).