Quale primo passo, mi pare doveroso presentarci.
E più che parlare delle nostre persone (che non sarebbe comunque tempo
perso, e fra le righe dei nostri articoli pian piano lo faremo),
intendo riferirmi agli argomenti che qui tratteremo prevalentemente.
Gli argomenti prevalenti saranno:
- "cos'è la moneta";
- "signoraggio primario e signoraggio secondario";
- "riserva frazionaria o riserva frazionale";
- "riserva aurea";
- "debito pubblico e bankitalia spa";
- "sovranità monetaria";
- "bankitalia spa, BCE, BRI, WTO, Gruppo Bilderberg, e simili";
- "usura"
- "scie chimiche, chemtrails";
- " sovranità alimentare";
- "sovranità sanitaria"
ed eventuali altri che vorrete proporre.
Non dovranno mancare argomenti e segnalazioni anche "frivole", giusto
per sdrammatizzare un po' i dibattiti (che non potranno essere sempre
solo allegri, dati gli argomenti...), ed anche perchè - a prendersi
troppo sul serio per tutto il tempo - si giunge al dominio assoluto
della "razionalità", ed abbiamo già visto (uno per tutti: Adolf
Hitler) il dominio della "razionalità" dove porta...
Chiunque potrà postare e dire quello che pensa, rigorosamente nel
massimo rispetto degli altri; saranno graditi interventi sia "pro",
sia "contro", e dibattiti anche accesi (viva la spontaneità e
l'energia!), ma - ripeto - mai maleducati; non saranno pubblicati
interventi il cui unico scopo sia quello, ad es.: di fare pubblicità a
sé stessi o cose simili; gli interventi non pubblicati come articoli o
come commenti, saranno ugualmente mostrati al giudizio pubblico (ché
non voglio essere io censore del pensiero altrui) all'interno di
pagine dedicate, tutte contraddistinte dal titolo "GIUDICATE VOI / 1,
2,3...n"
Bene. Questo è quello che volevo comunicare al momento.
Sperando di avere fatto cosa utile, Vi esorto ad iniziare fin da
subito, soprattutto ai membri del Gruppo Centrofondi (nel quale
anch'io trovo ospitalità, grazie al suo proprietario Sig. Pierluigi
Paoletti - www.centrofondi.it), il cui dibattere è veramente proficuo.
Concludendo, mi permetto un parere sulla "grafica" dei testi: a parte
altri artifici per rendere l'aspetto del messaggio più accattivante,
rendetelo almeno più leggibile, costruendo periodi brevi, senza troppe
interruzioni (parentesi, trattini e simili) e staccati agendo sul
tasto invio. Se Vi pare.
A presto, Marco Cappelli.