Oscurato per ordine della magistratura di Bergamo, dietro richiesta della FIMI (industria discografica italiana). Ecco il comunicato che compare sulla home page del sito. E' un momento molto grave per la libertà nel nostro Paese e sulla rete.
Fascist state censors Pirate Bay
We're quite used to fascist countries not allowing freedom of speech. A lot of smaller nations that have dictators decide to block our site since we can help spread information that could be harmful to the dictators.
This time it's Italy. They suffer from a really bad background as one of the IFPIs was formed in Italy during the fascist years and now they have a fascist leader in the country, Silvio Berlusconi. Berlusconi is also the most powerful person in Italian media owning a lot of companies that compete with The Pirate Bay and he would like to stay that way - so one of his lackeys, Giancarlo Mancusi, ordered a shutdown of our domain name and IP in Italy to make it hard to not support Berlusconis empire.
We have had fights previously in Italy, recently with our successful art installation where we had to storm Fortezza in order to get our art done. And as usual, we won. We will also win this time.
We have already changed IP for the website - that makes it work for half the ISPs again. And we want you all to inform your italian friends to switch their DNS to OpenDNS so they can bypass their ISPs filters. This will also let them bypass the other filters installed by the Italian government, as a bonus. And for the meanwhile - http://labaia.org works (La Baia means The Bay in Italian).
And please, everybody should also contact their ISP and tell them that this is not OK and that the ISPs should appeal. We don't want a censored internet! And the war starts here...
> Oscurato per ordine della magistratura di Bergamo, dietro richiesta della > FIMI (industria discografica italiana). > Ecco il comunicato che compare sulla home page del sito. > E' un momento molto grave per la libertà nel nostro Paese e sulla rete.
"avadoro" <xyz_...@fastwebnet.it> wrote: >Oscurato per ordine della magistratura di Bergamo, dietro richiesta della >FIMI (industria discografica italiana). >Ecco il comunicato che compare sulla home page del sito. >E' un momento molto grave per la libertà nel nostro Paese e sulla rete.
"The Pirate Bay is known in the online file sharing community as one of the more prominent websites which distributes torrents that point to unlicensed copies of copyrighted material".
Beh, per quanto si possa simpatizzare con i pirati, qualche ragione i discografici (per quanto antipatici) possono pure averla...
Ciao Nicola
-- "Striving for mediocrity in a world of excellence."
On Aug 14, 9:14 am, Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
> "The Pirate Bay is known in the online file sharing community as one > of the more prominent websites which distributes torrents that point > to unlicensed copies of copyrighted material".
> Beh, per quanto si possa simpatizzare con i pirati, qualche ragione i > discografici (per quanto antipatici) possono pure averla...
> Ciao > Nicola
E' piu corretto dire "motivazione"... di motivazioni ne hanno tante, di ragioni poche. Il fatto e' che le tecnologie e le infrastrutture esistenti sono mature per dare un riconoscimento diretto agli autori e produttori di contenuti, senza passare dalle case di distribuzione. Questo vale al 100% per la musica e al 100% per il cinema distribuito in video (dvd e derivati). Naturalmente la situazione e' complicata dal fatto che le grandi case di produzione sono anche i controllori della distribuzione. Loro non vogliono solo essere remunerati per quello che distribuiscono, ma decidere cosa deve essere distribuito, in questo modo condizionando autori e fruitori e avere strumenti per massimizzare il loro utili. Per questo osteggiano da matti la distribuzione libera dei contenuti, e sono spaventati da tutto cio' che e' nuovo e non completamente sotto il loro controllo. Il negozio musicale on line e' riuscire ad avere successo dopo vari infruttuosi tentativi solo con Steve Jobs, a anche questi, non certo un paladino della liberta' dei consumatori, ha dovuto combattere non poco con le case discografiche per arrivarci. Soluzioni per remunerare gli autori e i produttori (quindi anche le attuali major) senza l'attuale rete distributiva ce ne sarebbero. Una tassa sul Peer to peer, idea di cui avevo parlato nel ng qualche anno fa e che e' entrata nel dibattito sul "new copyright" poco dopo (a meno che quelli di Pirate Bay non leggano il ng, non posso dirmi l'ispiratore di tale idea purtroppo!) potrebbe risolvere il problema. Si potrebbe pagare una certa somma per usare una sorta di emule modificato, e tutto quello che si e' scaricato sarebbe legale. Ogni contenuto inserito, per essere ammesso legalmente, dovrebbe avere dei tag che ne consentirebbero di riconoscere gli autori e i produttori. Naturalmente sarebbe consentito anche distribuire contenuti anonimi, ma in questo caso essi non dovrebbero violare il copyright (e nenache la privacy e i diritti umani, naturalmente). Il "montepremi" raccolto sarebbe distribuito in base alla reale diffusione dei contenuti. Tecnicamente non e' cosi semplice, ma fattibile, e l'unico costo, a parte i server di indicizzazione e le transazioni monetarie elettroniche, sarebbe un istituto di controllo per evitare le frodi. Si potrebbe fare, no? Se tutti quelli che utilizzassero il peer to peer pagassero anche solo 50 euro l'anno, non pensate che i autori non sarebbero degnamente retribuiti in base al successo delle loro opere?
> On Aug 14, 9:14 am, Nicola de Angeli <hob...@tin.it> wrote:
>> "The Pirate Bay is known in the online file sharing community as one >> of the more prominent websites which distributes torrents that point >> to unlicensed copies of copyrighted material".
>> Beh, per quanto si possa simpatizzare con i pirati, qualche ragione i >> discografici (per quanto antipatici) possono pure averla...
>> Ciao >> Nicola
> E' piu corretto dire "motivazione"... di motivazioni ne hanno tante, > di ragioni poche. > Il fatto e' che
bla bla.
Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. Stiamo parlando comunque di furti. Dopodiche' ok, chi e' innocente scagli la prima pietra, ma almeno la dignita' di non frignare quando cercano di rendere lo scroccaggio meno facile...
On Aug 14, 1:23 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
> Il 14/08/2008, Anselmo ha detto :
> > E' piu corretto dire "motivazione"... di motivazioni ne hanno tante, > > di ragioni poche. > > Il fatto e' che
> bla bla.
> Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. > Stiamo parlando comunque di furti.
Tecnicamente copiare indepidamente un bene e' un furto? Quando fai un download illegale non stai sottraendo, stai aggiungendo, stai creando una copia per te senza sottrarne alcuna agli altri. E' questo un furto? Semmai si puo' parlare di mancato guadagno, ma questo discorso non va preso alla lettera come fanno le case discografiche. Se una statistica dice che sono stati copiati illegalmente 1.000.000 di dischi, loro dicono: abbiamo subito 1.000.000 * 20 euro = 20.000.000 di mancato guadagno. Ma il discorso non tiene per tanti motivi, il principale e' che solo una parte di quello che si copia verrebbe comprato se non fosse possibile ottenerlo altrimenti. Uno studente che ha un reddito totale di 500 euro al mese e si crea copie di dischi per un valore di 300 euro, avrebbe comprato quei dischi? Davvero alle case discografiche e' stato causato un danno di 300 euro da quella persona? No... mettiamo che il budget medio per i dischi di quel ragazzo e' al massimo 50 euro, il danno sarebbe di 50 euro.... ma se invece quel ragazzo, oltre a copiarsi dischi per 300 euro, comunque spende quei 50 euro in dischi (ipotesi affatto peregrina, tra l'altro)? Allora non c'e' alcun danno. E se invece usa quei 50 euro risparmiati per andare al cinema con la fidanzata il fine settimana, e il film e' distribuito dalle stesse societa' dei dischi che non ha comprato? Allora mi dirai il danno non sarebbe alle societa' ma agli autori dei dischi.... ma con i soldi risparmiati dai dischi comprati il ragazzo ogni tanto riesce ad andare a qualche concerto degli stessi... Oppure diciamo che quel ragazzo e' un tirchio fottuto, quei 50 euro se li mette da parte per comprarsi la macchina, ma se li sarebbe messi da parte comunque, anche a costo di non avere nessun disco... anche in questo caso non c'e' nessun mancato guadagno, nessun danno. C'e' pero' un ragazzo che ascolta un sacco di musica, e grazie a questo e' una persona piu' ricca, che contruibuisce quindi con la sua sola esistenza a rendere piu' ricca la societa'. E grazie alla sua educazione musicale, col tempo avra' voglia di andare a concerti e di ascoltare musica di maggior qualita', comprando dischi.... quindi ci puo' essere addirittura un guadagno!
> Dopodiche' ok, chi e' innocente scagli la prima pietra, ma almeno la > dignita' di non frignare quando cercano di rendere lo scroccaggio meno > facile...
Parlando con buon senso, siccome non sono tutti cosi' virtuosi come quel ragazzo, un danno da scroccaggio c'e', ma e' infinitisamente minore di come vogliono farci credere, e penso proprio che non si possa definire furto. Ma infatti io nel post precendente, nei bla bla bla, proponevo un compromesso etico che non verrebbe a danno dei fruitore ne degli autori, ma solo degli speculatori.
Ma tu sei furbo e non perdi tempo a leggere i blablabla, quindi immagino gia' la tua risposta.
>> Stiamo parlando comunque di furti. >> Dopodiche' ok, chi e' innocente scagli la prima pietra, ma almeno la >> dignita' di non frignare quando cercano di rendere lo scroccaggio meno >> facile...
> Si, ma il metodo e' fascist e censorio,
Ma un paio di palle. Censorio e' quando si vuol tappare la bocca a qualcuno che vuole esprimere le proprie opinioni. Chiudere un negozio di merce rubata non e' censura, se permetti.
> sequestro preventivo che giunge prima di un giudizio di merito.
Sequestro? L'han tolto solo dal dns, il sito e' ancora li'.
Ed e' un sito che pubblica materiale rubato. Il resto son seghe mentali.
On Aug 14, 3:09 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
> Ed e' un sito che pubblica materiale rubato. Il resto son seghe > mentali.
Ma che sei incapace di argomentare. Cosi' vai in giro fiero e baldanzoso, radioso di ottusita'. Deve essere bello essere come te, per lo meno riposante...
> On Aug 14, 1:23 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote: >> Il 14/08/2008, Anselmo ha detto :
>>> E' piu corretto dire "motivazione"... di motivazioni ne hanno tante, >>> di ragioni poche. >>> Il fatto e' che
>> bla bla.
>> Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. >> Stiamo parlando comunque di furti.
> Tecnicamente copiare indepidamente un bene e' un furto?
Si'.
> Quando fai un > download illegale non stai sottraendo, stai aggiungendo, stai creando > una copia per te senza sottrarne alcuna agli altri. E' questo un > furto?
Sono i classici discorsi da sesso degli angeli. Stai prendendo cio' che e' costato investimenti e soldi a diverse persone, senza pagarlo. Non solo: oltre a prenderlo, lo metti a disposizione di altri. Quindi prendi senza pagare e smerci in giro. Non ti piace il termine furto? Inventatene un altro, ma di fatto e' un attivita' che danneggia chi ha prodotto l'opera, e danneggia anche coloro che anziche' fotterla decidono di pagarla.
Per quanto mi riguarda han fatto bene. Purtroppo non risolve il problema, come noto basta cambiar dns, ma tanto per l'80% delle pecore ignoranti italote e' sufficiente.
>> Dopodiche' ok, chi e' innocente scagli la prima pietra, ma almeno la >> dignita' di non frignare quando cercano di rendere lo scroccaggio meno >> facile...
> Parlando con buon senso, siccome non sono tutti cosi' virtuosi come > quel ragazzo, un danno da scroccaggio c'e', ma e' infinitisamente > minore di come vogliono farci credere,
Ah quindi esiste una soglia sopra la quale scroccare e' peccato, sotto si puo' fare? Cosa faresti tu se il tuo datore di lavoro decidesse di scroccarti mezz'ora di lavoro al giorno? In maniera proprio spudorata, "ehi io mezz'ora non te la pago, cosi', tanto te ne rimangono sempre 7:30". Faresti spallucce? Scommetto che fossero anche solo 5 minuti ti girerebbero le palle. Giustamente.
> Ma tu sei furbo e non perdi tempo a leggere i blablabla, quindi > immagino gia' la tua risposta.
Io lavoro nel mondo IT, il quale mi da il pane. Il mondo IT italiano e' una merda, e questo grazie ANCHE alla pirateria (siamo tra i paesi che ne fanno piu' uso). Pertanto no: non accetto le seghe mentali. Se viaggi in treno senza biglietto, beh, non porti via niente a nessuno giusto? Il treno mica lo rubi. Se ti beccano pero' ti dan la multa, e nessuno mi pare si indigna. Se tutti andassero a scrocco in treno, ffss fallirebbe entro breve, ed il povero macchinista, che prende lo 0.00001% di ogni biglietto venduto non credo sarebbe contento. Ora un giorno decidono di mettere le porte del treno che si aprono solo se inserisci il biglietto. Ecco, la vostra protesta e' ridicola come sarebbe quella di chi si lamenta "fascisti, censori, non ci fanno piu' montare se non abbiamo il biglietto".
> On Aug 14, 3:09 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
>> Ed e' un sito che pubblica materiale rubato. Il resto son seghe >> mentali.
> Ma che sei incapace di argomentare. Cosi' vai in giro fiero e > baldanzoso, radioso di ottusita'.
Fiero senz'altro. Anche se e' pazzesco che io debba esserlo per una banalita' come "io compro le cose che uso". Dopodiche' ottuso sara' quel frocio di tuo padre. Con tutto rispetto per tuo padre s'intende.
> Deve essere bello essere come te, per lo meno riposante...
Ah ci puoi scommettere che e' bello. Riposante mica tanto. In un paese di merda come questo tocca arrivare al ridicolo che devo mentire, tipo "Sai che ho un gioco nuovo? molto bello!", "Dai? Ma l'hai scaricato vero?" "Si si ovvio", per evitare i vaffanculo "ma sei pazzo, ma ti pare modo di buttar via i soldi?". Questo perche' son io quello ottuso, ovviamente.
On Aug 14, 3:28 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
> Anselmo ha spiegato il 14/08/2008 :
> > On Aug 14, 3:09 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
> >> Ed e' un sito che pubblica materiale rubato. Il resto son seghe > >> mentali.
> > Ma che sei incapace di argomentare. Cosi' vai in giro fiero e > > baldanzoso, radioso di ottusita'.
> Fiero senz'altro. Anche se e' pazzesco che io debba esserlo per una > banalita' come "io compro le cose che uso".
Stai sviando, e lo sai bene, sei ottuso, mica scemo. Ti do dell'ottuso perche' ti sei fermato al livello delle campagne governative "Scaricare un film e' come rubare" e da li non ti schiodi, quando noi argomentiamo tu dici che le nostre sono bla bla bla o seghe mentali. Le nostre argomentazioni potrebbero anche essere sbagliate, ma tu non fai certo la fatica per dimostrarlo. E' bello essere ottusi.
> > Deve essere bello essere come te, per lo meno riposante...
> Ah ci puoi scommettere che e' bello. > Riposante mica tanto. In un paese di merda come questo tocca arrivare > al ridicolo che devo mentire, tipo "Sai che ho un gioco nuovo? molto > bello!", "Dai? Ma l'hai scaricato vero?" "Si si ovvio", per evitare i > vaffanculo "ma sei pazzo, ma ti pare modo di buttar via i soldi?". > Questo perche' son io quello ottuso, ovviamente.
> On Aug 14, 3:28 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
> > Anselmo ha spiegato il 14/08/2008 :
> > > On Aug 14, 3:09 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote:
> > >> Ed e' un sito che pubblica materiale rubato. Il resto son seghe > > >> mentali.
> > > Ma che sei incapace di argomentare. Cosi' vai in giro fiero e > > > baldanzoso, radioso di ottusita'.
> > Fiero senz'altro. Anche se e' pazzesco che io debba esserlo per una > > banalita' come "io compro le cose che uso".
> Stai sviando, e lo sai bene, sei ottuso, mica scemo. Ti do dell'ottuso > perche' ti sei fermato al livello delle campagne governative > "Scaricare un film e' come rubare" e da li non ti schiodi, quando noi > argomentiamo tu dici che le nostre sono bla bla bla o seghe mentali. > Le nostre argomentazioni potrebbero anche essere sbagliate, ma tu non > fai certo la fatica per dimostrarlo. E' bello essere ottusi.
Come non detto, lo sforzo lo hai appena fatto. Si vede che le critiche ti hanno stimolato.
Sul merito rispondo direttamente al tuo post, appena posso.
> On Aug 14, 3:28 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote: >> Anselmo ha spiegato il 14/08/2008 :
>>> On Aug 14, 3:09 pm, PdG <pdg....@gmail.com> wrote: >>>> Ed e' un sito che pubblica materiale rubato. Il resto son seghe >>>> mentali.
>>> Ma che sei incapace di argomentare. Cosi' vai in giro fiero e >>> baldanzoso, radioso di ottusita'.
>> Fiero senz'altro. Anche se e' pazzesco che io debba esserlo per una >> banalita' come "io compro le cose che uso".
> Stai sviando, e lo sai bene, sei ottuso, mica scemo. Ti do dell'ottuso > perche' ti sei fermato al livello delle campagne governative
Ti ho ben spiegato perche' warez, che siano essi musica software o film sono un male non solo per l'industria ma anche per il consumatore. Tu invece non mi hai dimostrato che non lo sono. Ovviamente. Le campagne governative useranno forse un linguaggio da sempliciotti, ma la sostanza e' comunque giusta. Ottuso e' semmai colui che ipocritamente continua a volersi nascondere dietro principi che non stanno in piedi manco se li impali solo per poter aver "aggratis" tutto cio' che vuole, senza rendersi conto che alla lunga e' un comportamento che danneggia tutti. Persino lui. Dopodiche' volete scaricare? Fatelo. Ma vi prego abbiate almeno il decoro di non frignare se qualcuno cerca di mettervi i bastoni tra le ruote. Ancora ricordo con risate e tristezza lo sciopero dei download al tempo della legge urbani.
PdG wrote: > Ti ho ben spiegato perche' warez, che siano essi musica software o film > sono un male non solo per l'industria ma anche per il consumatore.
Warez si applica solo ai software, AFAIK. Comunque, devo essermi perso la spiegazione.
> Tu invece non mi hai dimostrato che non lo sono.
Il post di Anselmo trabocca di buon senso, non so se basti a dimostrare qualcosa, ma mi trova perfettamente d'accordo.
> Le campagne governative useranno forse un linguaggio da sempliciotti, ma > la sostanza e' comunque giusta.
>>> Si, ma il metodo e' fascist e censorio, >> Ma un paio di palle. >> Censorio e' quando si vuol tappare la bocca a qualcuno che vuole >> esprimere le proprie opinioni. Chiudere un negozio di merce rubata non >> e' censura, se permetti.
> Il fatto e' che non lo puoi chiudere, perche' non e' sul suolo italiano > e allora ricorri a una censura. > Chiamala come vuoi, ma e' lo stesso metodo usato dai cinesi per oscurare > i siti non graditi.
Falso: nel caso della cina si tappano la bocca a siti che si limitano a diffondere idee e opinioni. In questo caso si rende piu' difficile l'accesso ad un sito che fa dell'illegalita' la sua ragion d'essere. Scusami sai, ma se vengono chiusi siti di pedopornografia, per te e' censura? Vanno lasciati aperti?
>> Ed e' un sito che pubblica materiale rubato.
> Falso. > Ti sfido a dimostrare che quel sito contiene roba rubata. > Quel sito casomai concentra i -link- alla roba rubata,
Altra sega mentale sul sesso degli angeli. Allora un sito che ti pubblicasse il codice della tua carta di credito a te starebbe bene? Mica lo usa, lo pubblica solo.. Anche il materiale pedoporno.. son solo foto, mica li han violentati loro i bambini, quindi lasciamo tutto online?
> ancora piu' ridicolo il tutto: invece di chiudere quel sito dovrebbero > perseguire tutti quelli che hanno scaricato dal torrent, perche' non ci > provano?
>> Ti ho ben spiegato perche' warez, che siano essi musica software o film >> sono un male non solo per l'industria ma anche per il consumatore.
> Warez si applica solo ai software, AFAIK. Comunque, devo essermi perso la > spiegazione.
Boh forse sbaglio io, ma suvvia ci siamo capiti.
>> Tu invece non mi hai dimostrato che non lo sono.
> Il post di Anselmo trabocca di buon senso, non so se basti a dimostrare > qualcosa, ma mi trova perfettamente d'accordo.
Il buon senso soggettivo molto spesso viaggia nelle rotaie della propria convenienza. Si fa presto a inventarsi tanti diritti, e' molto piu' raro leggere dei doveri.
>> Le campagne governative useranno forse un linguaggio da sempliciotti, ma la >> sostanza e' comunque giusta.
> Giusta la tassa sui cd e dvd vergini?
Probabilmente in quel caso la pirateria e' in parte un pretesto. Ma fanculo alla pirateria ANCHE per avergli dato questo pretesto.
> >> Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. > >> Stiamo parlando comunque di furti.
beh, se la mettiamo sulla demagogia del furto, potrei tranquillamente risponderti che anche pagare 30 o 40 euro per un cd è un furto, che comincino a ridurre o togliere l'iva su questi prodotti prima di rompere il cazzo con l'isteria della tutela del diritto d'autore (concetto che, peraltro, con l'avvento delle tecnologie di file sharing è completamente da rimettere in discussione, ma si sa, chi detiene le leve del potere è sempre parecchio indietro rispetto a come si evolve la società...)
-- UFV: Amore bugie & calcetto / Ombre dal passato / Grace is gone / The love guru / Tutta la vita davanti / Il peggior allenatore del mondo / Nella rete del serial killer / Black house / Biùtiful cauntri / -2: livello del terrore / L'amore non basta / Big city / Dante 01 / Rogue il solitario / Che la fine abbia inizio / Hannah Montana & Miley Cyrus best of both worlds concert tour
> >>>> Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. > >>>> Stiamo parlando comunque di furti.
> > beh, se la mettiamo sulla demagogia del furto, potrei tranquillamente > > risponderti che anche pagare 30 o 40 euro per un cd è un furto,
> Ok la soluzione e' semplice: non si compra, non si ascolta. > Fregarlo e' sbagliato, stop.
> (senza contare che, suvvia, ormai un cd musicale non costa 40 euro. Su > itunes un album lo paghi 10 euro)
Intervengo adesso dopo aver letto sia da parte tua che di Anselmo pensieri giusti. Sei d'accordo però che nel sistema qualcosa o meglio molto non va? Nell'epoca in cui viviamo come è possibile che il migliore sistema di distribuzione sia illegale? Io consumatore questa sera o mi devo vedere gratis uno dei 2 film OBBLIGATI in chiaro, o devo pagare uno o più abbonamenti per avere a disposizione una decina di titoli OBBLIGATI in più o devo uscire per noleggiare un dvd commerciale. Per quale motivo sono costretto a rubare per vedere un film A MIA SCELTA magari danese o iraniano o tunisino che sia quando ti giuro che sarei disponibilissimo a pagare uno o due euro per avere la coscienza a posto?
> On 14 Ago, 19:04, PdG <pdg....@gmail.com> wrote: >> Sembra che endrix abbia detto :
>>> "PdG" <pdg....@gmail.com> ha scritto nel messaggio >>> news:mn.739b7d8866edd584.86249@gmail.com... >>>>>> Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. >>>>>> Stiamo parlando comunque di furti. >>> beh, se la mettiamo sulla demagogia del furto, potrei tranquillamente >>> risponderti che anche pagare 30 o 40 euro per un cd è un furto,
>> Ok la soluzione e' semplice: non si compra, non si ascolta. >> Fregarlo e' sbagliato, stop.
>> (senza contare che, suvvia, ormai un cd musicale non costa 40 euro. Su >> itunes un album lo paghi 10 euro)
> Intervengo adesso dopo aver letto sia da parte tua che di Anselmo > pensieri giusti. Sei d'accordo però che nel sistema qualcosa o meglio > molto non va? Nell'epoca in cui viviamo come è possibile che il > migliore sistema di distribuzione sia illegale?
Ma non e' vero suvvia. C'e' il digital delivery, c'e' il videonoleggio, c'e' il cinema, ci sono anzi molte piu' possibilita' oggi di scegliere ripetto ad un tempo.
> film A MIA SCELTA magari danese o iraniano o tunisino che sia quando > ti giuro che sarei disponibilissimo a pagare uno o due euro per avere > la coscienza a posto?
Mah, certo non e' tutto rose e fiori, ma ripeto: con la rete vi sono molti modi di trovare cio' che un tempo era introvabile. Poi non voglio fare l'avvocato difensore di case discografiche, film o microsoft. Pero' non e' che il fatto che loro siano "odiosi" da a noi il diritto di fare le sanguisughe.
> > On 14 Ago, 19:04, PdG <pdg....@gmail.com> wrote: > >> Sembra che endrix abbia detto :
> >>> "PdG" <pdg....@gmail.com> ha scritto nel messaggio > >>>news:mn.739b7d8866edd584.86249@gmail.com... > >>>>>> Ci possiamo girare attorno quanto vogliamo. > >>>>>> Stiamo parlando comunque di furti. > >>> beh, se la mettiamo sulla demagogia del furto, potrei tranquillamente > >>> risponderti che anche pagare 30 o 40 euro per un cd è un furto,
> >> Ok la soluzione e' semplice: non si compra, non si ascolta. > >> Fregarlo e' sbagliato, stop.
> >> (senza contare che, suvvia, ormai un cd musicale non costa 40 euro. Su > >> itunes un album lo paghi 10 euro)
> > Intervengo adesso dopo aver letto sia da parte tua che di Anselmo > > pensieri giusti. Sei d'accordo però che nel sistema qualcosa o meglio > > molto non va? Nell'epoca in cui viviamo come è possibile che il > > migliore sistema di distribuzione sia illegale?
> Ma non e' vero suvvia. > C'e' il digital delivery, c'e' il videonoleggio, c'e' il cinema, ci > sono anzi molte piu' possibilita' oggi di scegliere ripetto ad un > tempo.
> > film A MIA SCELTA magari danese o iraniano o tunisino che sia quando > > ti giuro che sarei disponibilissimo a pagare uno o due euro per avere > > la coscienza a posto?
> Mah, certo non e' tutto rose e fiori, ma ripeto: con la rete vi sono > molti modi di trovare cio' che un tempo era introvabile. > Poi non voglio fare l'avvocato difensore di case discografiche, film o > microsoft. Pero' non e' che il fatto che loro siano "odiosi" da a noi > il diritto di fare le sanguisughe.
Non hai risposto. Stasera ho voglia di vedere legalmente Grido di pietra di Werner Herzog senza considerarmi una sanguisuga. La possibilità ci sta, io voglio pagare, ma l'unico vero strumento di distribuzione globale non viene legalizzato.
>> Falso: nel caso della cina si tappano la bocca a siti che si limitano a >> diffondere idee e opinioni.
> Ma il metodo e' identico. > Oggi si accampa un buon motivo e domani?
Domani non lo so. Oggi e' un buon motivo, e io non ci trovo nulla da ridire.
>> In questo caso si rende piu' difficile l'accesso ad un sito che fa >> dell'illegalita' la sua ragion d'essere.
> Sull'illegalita' non discuto, io neanche ne faccio uso, tant'e' che mi > compro regolarmente il software che uso, dato che ci campo. > Ma ripeto (parlero' mica a un muro?): sono i metodi SBAGLIATI.
E che metodi useresti allora? Non mi dire "abbassiamo i prezzi del software, della musica, dei film" perche' si e' gia' visto come sia inutile: giochi che costano anche molto poco finiscono per essere comunque scaricati illegalmente. Gente che scarica orridi screener pur di non spendere 7 euro (SETTE EURO!). Potevano essere anche 7 centesimi, non sarebbe cambiato nulla.
>> Scusami sai, ma se vengono chiusi siti di pedopornografia, per te e' >> censura? Vanno lasciati aperti?
> Vanno colpiti i pedofili, i siti di pedopornografia io no ne ho mai > visti, tu ne conosci parecchi?
Io non ne conosco parecchi ma di certo esiste roba in giro. Che a tuo dire dovrebbe rimanere bella in vista, perche' altrimenti e' censura.
> Di solito di fronte a notizie di reati cosi' gravi, la gente denuncia, > la polizia indaga e poi colpisce con un bel po di arresti a livello > nazionale ed internazionale.
Si' ma non si tratta solo di chi commette gli abusi. Se fai www.pedo.it e ci metti schifezze online, anche se sei vergine entro 10 minuti ti trovi la polizia a casa. Perche' non protesti anche per questa ingiustizia fascista allora?
>> Allora un sito che ti pubblicasse il codice della tua carta di credito >> a te starebbe bene? Mica lo usa, lo pubblica solo...
> Pubblica forse dati personali quel sito? > Suvvia, non ci credo che la butti in questi esempi idioti.
Non e' questione di personale o meno. Il punto e': qualcuno diffonde delle informazioni dannose per altri. Se vado in nigeria a regalare armi alla gente che si ammazza io sono colpevole. Poi se vogliamo fare le arringhe da avvocato difensore va bene, ma a me non interessano.. interessa la sostanza: questi pubblicano files necessari a ottenere materiale pirata (e sottolineo necessari: col torrent ti serve il file, altrimenti non scarichi un tubo). Il loro genere di attivita' crea dei danni a chi ci vive sulla produzione di software, o musica, o film.
> Io dovrei rispondere a queste domande, mentre tu non hai risposto alla > mia nei post precedenti: a te starebbe bene che per la denuncia di > Mediaset oscurassero youtube su tutto il suolo nazionale?
Se vi e' davvero illegalita' e danno, non vedo perche' no. Se si dimostra che youtube con il suo servizio compie atti di pirateria allora son d'accordo. Attualmente youtube e' una raccolta piu' che altro di brevi spezzoni, max 10 minuti. Un domani fosse possibile da youtube guardarsi interamente la roba trasmessa da questo o quel canale, senza permesso dei medesimi, beh..
> Ma poi, perche' secondo te queste cose succedono solo in Italia?
> Anche se siamo daccordo sul fatto che il materiale pubblicato da > piratebay e' illegale, perche' secondo te solo in Italia si procede a un > oscuramento di questo tipo?
Mah in altri paesi c'e' gente che finisce dietro le sbarre eh? E poi tu sei certo che altrove non vengano chiusi siti che compiono o appoggiano attivita' illecite?
>>> ancora piu' ridicolo il tutto: invece di chiudere quel sito dovrebbero >>> perseguire tutti quelli che hanno scaricato dal torrent, perche' non ci >>> provano? >> Perche' e' impossibile, e lo sai bene.
> Cazzate, come succede coi pedofili: se c'e' la volonta' politica li si > colpisce e basta.
Cioe' davvero, tu sei convinto che in un sistema tipo emule, dove vi sono costantemente milioni di utenti collegati che scaricano per il 99.999% materiale (c), sia possibile muoversi per punire ciascuno di essi? E considerando che l'italiota in genere e' un ignorante maximo che nemmeno sa cosa sia un ip, figuriamoci se sa cambiare il dns, non pensi che togliere comunque dai dns principali il sito tagli fuori una gran bella fetta di scrocconi? Non sara' la soluzione migliore ma imho e' pur sempre meglio di chiudersi gli occhi e far finta di niente.
> Oggi per il materiale pirata, domani per chissa' che altro, scatenato su > richiesta del classico "lei non sa chi sono io".
Domani ne parleremo. Oggi i pirati van combattuti.
>> Mah, certo non e' tutto rose e fiori, ma ripeto: con la rete vi sono >> molti modi di trovare cio' che un tempo era introvabile. >> Poi non voglio fare l'avvocato difensore di case discografiche, film o >> microsoft. Pero' non e' che il fatto che loro siano "odiosi" da a noi >> il diritto di fare le sanguisughe.
> Non hai risposto. Stasera ho voglia di vedere legalmente Grido di > pietra di Werner Herzog senza considerarmi una sanguisuga.
Provi su uno dei innumerevoli negozi online di dvd. Non lo trovi? Porti pazienza finche' non uscira'. Del resto 10 anni fa ti dovevi arrangiare solo col negozio sotto casa. Dopodiche' inutile facciamo gli ipocriti: lo scarichi, con la promessa magari di comprarlo se e quando uscira' in versione DVD. Ma la mia non e' una crociata contro chi scarica a prescindere. La mia e' solo una critica all'atteggiamento ridicolo di chi oggi PROTESTA perche' han tarpato (in parte) le ali ad un sito che fa della pirateria la propria ragion d'essere. Dopodiche' pure a me, come a tutti, e' capitato di scaricar delle cose. Ma quantomeno l'ho fatto consapevole di non compiere proprio un bel gesto, consapevole dei rischi che correvo, e soprattutto senza nessuna pretesa del tipo "e' un mio diritto, faccio quello che voglio e nessuno deve dirmi qualcosa".